Azienda agricola Viscanti

L’AZIENDA

La tradizione cerealicola dell’azienda agricola Viscanti, è radicata da decenni in agro di Santeramo in Colle (Bari), tra le sinuose ed incontaminate colline della Murgia pugliese. Qualità, etica e sostenibilità hanno permeato, nel tempo, le scelte produttive e di coltivazione della terra, operando nella convinzione di salvaguardare quel legame profondo ed indissolubile che da sempre unisce l’uomo alla natura.
L’impegno dell’azienda Viscanti, da tre generazioni dedita alla coltivazione di grani di altissima qualità, secondo metodi produttivi naturali rigorosamente biologici, si è evoluto verso la riscoperta e il recupero di varietà di grano di origine antica, a dispetto delle cultivar di frumento, a taglia ridotta, ottenute in laboratorio per garantire rese maggiori, la cui crescita richiede l’impiego di elevati quantitativi di sostanze chimiche.
Le varietà antiche invece, con una spiga allungata che si sviluppa ad una maggiore distanza l’una dall’altra, sono estranee all’uso dei pesticidi e dei diserbanti, in linea con il metodo produttivo biologico; è la statura elevata a favorire la giusta ventilazione che impedisce il proliferarsi dei parassiti e quindi delle malattie crittogamiche.
L’azienda Viscanti, adottando un sistema agricolo a basso impatto ambientale, offre quindi al consumatore sempre più attento ed informato, la possibilità di avere in tavola un prodotto sano e genuino.

IL GRANO KHORASAN

Storia e caratteristiche.

Il grano Khorasan, botanicamente noto come “Triticum turgidum ssp. Turanicum” è un’antica varietà di grano duro, appartenente allo stesso gruppo genetico del Senatore Cappelli e della Saragolla, che prende il nome della regione iraniana Khorasan da cui trae origine. Durante la prima metà del Novecento è stato coltivato nelle regioni dell’Italia meridionale, prevalentemente in Basilicata, Abruzzo e Puglia, per poi scomparire a causa della poca produttività ed essere rimpiazzato dal grano moderno irradiato.
Erroneamente si tende ad associare il nome Kamut a questa varietà di grano conosciuta da sempre come khorasan; si crede infatti che il termine Kamut denoti un certo tipo di cereale, quando esso indica semplicemente un marchio commerciale registrato che nessuno può utilizzare se non alle condizioni della società americana Kamut International del Montana, i cui prodotti provengono solo da monocolture nordamericane e canadesi.
Proprio perché frutto di agricoltura biologica, il grano Khorasan è un cereale di “qualità superiore”, mai ibridato né oggetto di modificazioni genetiche, e quindi più tollerabile e completo dal punto di vista nutrizionale. Rispetto ad altre tipologie di frumento, presenta una maggiore rusticità, contiene dal 20 al 40% in più di proteine e presenta elevate percentuali di vitamina E (contro l’invecchiamento cellulare), minerali (magnesio e zinco, ottimi stimolanti del metabolismo), ed in particolare è ricco di selenio (oligominerale conosciuto per le sue potenti proprietà antiossidanti).
Gli sfarinati di grano Khorasan si prestano perfettamente per la panificazione e la pastificazione, senza la necessità di aggiungere uova o olio.